Dove informarsi.
Meteo, cartografia, rifugi e i numeri da avere in tasca.
Prima di partire
Una giornata in Apuane si prepara a casa, non al parcheggio.
Queste sono le fonti che usiamo noi: meteo, carte, punti d’appoggio, e i numeri che speriamo tu non debba mai comporre.
Emergenza
112Il numero unico di emergenza attiva il Soccorso Alpino. Prepara tre informazioni: dove sei, cosa è successo, quante persone sono coinvolte. Poi resta dove sei e tieni il telefono libero.
Installa GeoResQ o Where ARE U: inviano la tua posizione alla centrale.
Meteo
Le Apuane fabbricano il proprio tempo. Il mare a pochi chilometri, le pareti verticali e le valli strette creano nebbia, rovesci e vento che un bollettino generico non racconta. Guarda sempre almeno due fonti e diffida delle previsioni per la città più vicina.
- Consorzio LaMMAIl servizio meteorologico della Regione Toscana, con un bollettino dedicato alle zone di montagna.
- Previsioni locali per Apuane e AppenninoServizi di dettaglio sulla catena, molto seguiti da chi frequenta queste montagne.
- WebcamNiente batte l’immagine reale della montagna la mattina stessa. Cercane una che inquadri la zona del tuo circuito.
Due domande da farsi ogni volta: da che ora è previsto il rovescio, e quanto vento c’è in quota. In cresta, trenta nodi cambiano la giornata.
Cartografia
Il telefono si scarica, si bagna e perde il segnale. Porta una carta di carta e sappila leggere.
- Carte dei sentieri delle Alpi Apuane, 1:25.000Le carte curate dal Club Alpino Italiano sono lo standard per queste montagne.
- Cartografia escursionistica commerciale, 1:25.000Diverse case editrici coprono l’intera catena: scegli un’edizione recente.
- Rete sentieristica CAINumerata e ben segnata, ma i segni sbiadiscono e alcuni tratti franano. Nessuna carta sostituisce un sopralluogo.
Sul telefono tieni le mappe scaricate offline. OsmAnd, Komoot e Gaia GPS vanno benissimo, purché funzionino senza rete.
Rifugi e punti d’appoggio
Sapere dov’è il rifugio più vicino non serve solo per il caffè: è la prima informazione utile se qualcosa va storto. Prima di partire controlla periodi di apertura e numeri di telefono, perché molti sono aperti solo nei fine settimana o d’estate.
I riferimenti principali sono il rifugio Rossi alla Pania per il Center, il rifugio Donegani in Val Serenaia per il North, i rifugi e gli alberghi di Stazzema e Palagnana per il South.
Le fonti d’acqua sono poche e stagionali. Parti con quello che ti serve per tutta la giornata.
Emergenze
Il numero è il 112. Funziona anche con lo schermo bloccato e, spesso, anche senza copertura del tuo operatore.
Quando chiami, di’ dove sei (coordinate dal telefono, oppure nome del sentiero e della cima), cosa è successo e quante persone sono coinvolte. Poi resta fermo e tieni il telefono libero.
E prima di partire, lascia detto dove vai: un messaggio a una persona di fiducia con il circuito scelto e l’ora prevista di rientro fa partire i soccorsi ore prima.
Chi tutela queste montagne
- Parco Regionale delle Alpi ApuaneRegolamenti, aree protette, aggiornamenti sulla percorribilità dei sentieri.
- Club Alpino ItalianoLe sezioni di Lucca, Massa, Carrara, Viareggio, Barga e Castelnuovo Garfagnana curano la segnaletica e conoscono lo stato reale dei sentieri. Se hai un dubbio su un tratto, chiedi a loro.
Buona parte di quello che percorrerai esiste perché qualcuno, volontariamente, lo ripulisce e lo segna ogni anno. Niente rifiuti, niente scorciatoie fuori traccia, rispetto per gli animali e per chi lavora in montagna.