1.805 m Apuane settentrionali
Monte Grondilice
Cresta lunga e solitaria fra la Val Serenaia e il versante di Vinca.
Il Grondilice è la vetta che rende il circuito North il più selvaggio dei quattro. Si sale per cresta, in un ambiente severo dove è del tutto normale non incontrare nessuno per un’intera giornata.
Non ha la fama del Pizzo d’Uccello né la quota del Pisanino, e forse per questo conserva qualcosa che le altre hanno perso: la sensazione precisa di essere in un posto che non è stato addomesticato. La cresta è lunga, il terreno alterna erba ripida e roccia, l’orientamento richiede attenzione costante.
Il prezzo della solitudine
Camminare dove non c’è nessuno è il motivo per cui molti vengono quassù, ed è anche il motivo per cui bisogna essere più prudenti. Nessuno passa a dare una mano, la copertura telefonica è discontinua e il soccorso, se serve, arriva lento. Ogni scelta va presa con questo in mente.
Nel circuito North
È la seconda vetta e il collegamento indispensabile fra il Pizzo d’Uccello e il Pisanino. È anche il tratto in cui si accumula più stanchezza senza accorgersene: la cresta è continua, il ritmo è irregolare, e quando si arriva ai piedi del Pisanino le gambe hanno già lavorato molto più di quanto il contachilometri dica.
Da tenere presente
L’erba ripida bagnata, su questo terreno, è più insidiosa della roccia. Se ha piovuto o se sali molto presto con la rugiada, mettilo in conto e rallenta. Ed è terreno da cane da guardiania in estate: se incontri un gregge, aggiralo con calma e senza alzare la voce.
La vetta in breve
Come si conferma.
La traccia GPS della tua giornata deve passare entro il raggio indicato sulla mappa, e serve una fotografia scattata in cima durante l’uscita. Da che parte ci arrivi, lo scegli tu.
- Quota
- 1.805 m
- Tolleranza
- 60 m
- Latitudine
- 44.12890
- Longitudine
- 10.15530
Fa parte di
Vai in montagna in autonomia e sotto la tua responsabilità. Controlla il meteo, studia il percorso sulla carta, di’ a qualcuno dove vai.
La vetta è facoltativa, il ritorno no.