1.220 m Apuane meridionali
Monte Prana
La prima terrazza sul mare: da qui la Versilia si legge come una carta geografica.
Il Prana è la porta d’ingresso alle Apuane meridionali, e come tutte le porte d’ingresso inganna. Ci si arriva per prati aperti e sentieri larghi, senza un solo passaggio che richieda le mani: sulla carta, la più facile delle undici vette di Apuan Peaks.
Poi ci si mette a salire. La pendenza è costante, il versante guarda a sud e d’estate il sole comincia a picchiare molto prima di quanto ti aspetti. Chi parte alle nove di luglio pensando che siano “solo milleduecento metri” arriva in cima con mezza giornata già bruciata.
Quello che si vede
Dalla croce di vetta la Versilia si stende sotto come una carta geografica: la linea della costa, i canali, i paesi, il porto di Viareggio. Nelle giornate limpide di tramontana si distinguono le Alpi Apuane fino al Pisanino da una parte e, dall’altra, il profilo della Corsica sospeso sull’acqua. È il tipo di panorama che spiega da solo perché queste montagne si chiamino Alpi pur non superando i duemila metri.
Nel circuito South
Il Prana apre il concatenamento. È la vetta in cui capisci se la giornata sarà buona: se ci arrivi con le gambe leggere e il fiato tranquillo, le altre tre sono alla tua portata. Se ci arrivi già stanco, hai un’informazione preziosa e ancora tutto il tempo per usarla bene.
Da tenere presente
Su questo versante l’acqua è un problema serio. Le fonti sono poche, stagionali e non sempre attive: parti con quello che ti serve per l’intera giornata, non per il primo tratto. E ricordati che l’erba dei prati, dopo un temporale o al mattino presto, è scivolosa quanto la roccia bagnata.
La vetta in breve
Come si conferma.
La traccia GPS della tua giornata deve passare entro il raggio indicato sulla mappa, e serve una fotografia scattata in cima durante l’uscita. Da che parte ci arrivi, lo scegli tu.
- Quota
- 1.220 m
- Tolleranza
- 60 m
- Latitudine
- 43.94940
- Longitudine
- 10.28250
Fa parte di
Vai in montagna in autonomia e sotto la tua responsabilità. Controlla il meteo, studia il percorso sulla carta, di’ a qualcuno dove vai.
La vetta è facoltativa, il ritorno no.