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I circuiti

Partecipa, è gratis

1.232 m Apuane meridionali

Monte Piglione

Creste erbose, faggete e il silenzio che sta fra il Prana e la Matanna.

Il Piglione è la vetta che si attraversa più che conquistare. Non ha una parete che la renda riconoscibile da lontano, non ha un rifugio ai suoi piedi, non compare nelle fotografie che la gente porta a casa dalle Apuane. Eppure è il tratto in cui il circuito South trova il suo ritmo.

Si cammina in cresta, con la Matanna già in vista davanti e il Prana che si allontana alle spalle. Il terreno alterna prato e bosco, i faggi lasciano il posto all’erba, e per un’ora buona non incontri quasi nessuno. È la parte del giro in cui, se hai fatto bene i conti con te stesso, cominci semplicemente a goderti la giornata.

Il carattere della salita

Nessuna difficoltà tecnica, ma un saliscendi continuo che consuma più di quanto il dislivello sulla carta lasci immaginare. È il tipico terreno apuano: nulla di impegnativo preso singolarmente, tanti metri sommati che alla sera si fanno sentire tutti.

Nel circuito South

È la seconda vetta e serve a due cose. La prima è geografica: collega il gruppo del Prana a quello della Matanna, e senza di lei il concatenamento non esiste. La seconda è mentale: è qui che si stabilisce il passo con cui affronterai il resto della giornata. Chi accelera sul Piglione, di solito, paga sulla Nona.

Da tenere presente

In caso di nebbia la cresta è meno evidente di quanto sembri sulla carta e le tracce di pecore possono trarre in inganno. Tieni d’occhio la bussola o la traccia sul dispositivo, e non fidarti dell’impressione di “stare andando dritto”.

La vetta in breve

Come si conferma.

La traccia GPS della tua giornata deve passare entro il raggio indicato sulla mappa, e serve una fotografia scattata in cima durante l’uscita. Da che parte ci arrivi, lo scegli tu.

Quota
1.232 m
Tolleranza
60 m
Latitudine
43.96390
Longitudine
10.30530

Fa parte di

Il cerchio indica l’area in cui la traccia deve passare.
Prima di partire

Vai in montagna in autonomia e sotto la tua responsabilità. Controlla il meteo, studia il percorso sulla carta, di’ a qualcuno dove vai.

La vetta è facoltativa, il ritorno no.