1.297 m Apuane meridionali
Monte Nona
Poco più bassa della Matanna, molto più scoscesa. È la vetta che chiude il South.
La Nona è la quarta e ultima vetta del circuito South, e arriva esattamente quando le gambe hanno già dato quasi tutto. Non è un caso che sia quella che tutti ricordano.
Venti metri più in basso della Matanna, ma un carattere completamente diverso: il terreno è ripido, l’erba tiene poco, e l’ultimo tratto chiede di salire con attenzione e senza fretta. Nulla di tecnico, nulla che richieda attrezzatura, ma non è più il camminare disteso del Prana.
Il momento della giornata
Si arriva in cima quando il sole comincia a scendere verso il mare e la luce si fa lunga. Da lassù il concatenamento si legge tutto all’indietro: il Prana laggiù, il Piglione, la Matanna a due passi. Vedere in un solo colpo d’occhio dove hai messo i piedi nelle ultime otto o dieci ore è la ricompensa più onesta che questa montagna sappia dare.
Attenzione alla discesa
È il tratto in cui succedono la maggior parte dei guai, su qualunque circuito. La vetta è presa, la tensione cala, la stanchezza si fa sentire e il terreno ripido non ammette distrazioni. Se l’erba è bagnata o il fondo è secco e polveroso, scendi lentamente, appoggia bene, usa i bastoncini se li hai.
Da tenere presente
Con nebbia o vento forte, la cresta finale è più impegnativa di quanto la quota lasci pensare. Ed è la vetta più esposta al vento delle quattro: una giacca antivento nello zaino, anche in una giornata d’agosto, non è mai peso sprecato.
La vetta in breve
Come si conferma.
La traccia GPS della tua giornata deve passare entro il raggio indicato sulla mappa, e serve una fotografia scattata in cima durante l’uscita. Da che parte ci arrivi, lo scegli tu.
- Quota
- 1.297 m
- Tolleranza
- 60 m
- Latitudine
- 43.98250
- Longitudine
- 10.30530
Fa parte di
Vai in montagna in autonomia e sotto la tua responsabilità. Controlla il meteo, studia il percorso sulla carta, di’ a qualcuno dove vai.
La vetta è facoltativa, il ritorno no.