1.720 m Apuane centrali
Pizzo delle Saette
Cresta affilata e passaggi che chiedono piede fermo: la vetta più tecnica del Center.
Il Pizzo delle Saette non concede distrazioni. È la vetta in cui il circuito Center smette di essere un’escursione impegnativa e diventa qualcosa di diverso.
La cresta che lo collega alla Pania della Croce è il tratto chiave dell’intero giro: esposta, aerea, con passaggi in cui le mani servono davvero. Nulla che richieda corda per chi ha esperienza di questo terreno, ma neppure un posto in cui trovarsi per sbaglio. Se sei arrivato fin qui e senti che non è aria, tornare indietro dal Callare è una decisione perfettamente ragionevole, e non toglie nulla alla giornata.
Il nome
Le saette sono i fulmini, e il nome non è decorativo. Questa è una cima che attira i temporali, e in Apuane i temporali estivi si formano in fretta, spesso nel primo pomeriggio, spesso quando il cielo del mattino era limpido. Trovarsi su questa cresta con un temporale in arrivo è la situazione che si deve evitare a tutti i costi: significa guardare il bollettino la sera prima, guardarlo di nuovo all’alba, e partire abbastanza presto da essere già oltre nelle ore critiche.
Nel circuito Center
È la terza vetta e il vero discrimine. Chi la supera con calma ha il circuito in mano; chi ci arriva provato farà bene a considerare le vie di discesa verso Mosceta prima di impegnarsi nel lungo trasferimento verso il Corchia.
Da tenere presente
Roccia bagnata, ghiaccio, vento forte: in una qualsiasi di queste condizioni, questa vetta va rimandata. Non è prudenza eccessiva, è la differenza fra un racconto da rifugio e una chiamata al 112.
La vetta in breve
Come si conferma.
La traccia GPS della tua giornata deve passare entro il raggio indicato sulla mappa, e serve una fotografia scattata in cima durante l’uscita. Da che parte ci arrivi, lo scegli tu.
- Quota
- 1.720 m
- Tolleranza
- 60 m
- Latitudine
- 44.04060
- Longitudine
- 10.30970
Fa parte di
Vai in montagna in autonomia e sotto la tua responsabilità. Controlla il meteo, studia il percorso sulla carta, di’ a qualcuno dove vai.
La vetta è facoltativa, il ritorno no.