1.711 m Apuane centrali
Pania Secca
La sentinella del gruppo delle Panie, in piedi sopra il rifugio Rossi.
La Pania Secca è la prima delle Panie che si incontra salendo da Piglionico, ed è quella che stabilisce subito il tono della giornata: una salita decisa, senza tregua, su un terreno che si fa via via più roccioso.
Poi si arriva in cima, e il panorama apre di colpo. Da qui si vede tutto il resto del circuito Center disposto davanti come su un tavolo: la Pania della Croce che domina, il Pizzo delle Saette con la sua cresta affilata, e più lontano, oltre la valle, la lunga dorsale del Corchia. È il momento in cui capisci quanto cammino ti resta.
Un nome che dice la verità
“Secca” perché l’acqua qui non si ferma. È roccia carsica: la pioggia sparisce sottoterra e riemerge molto più in basso, lasciando la montagna arida anche dopo giorni di maltempo. Chi conta di rifornirsi lungo il percorso ha già sbagliato la giornata.
Nel circuito Center
È la prima vetta, e serve da taratura. Il tempo che impieghi a salirla è il metro con cui giudicare tutto il resto: se arrivi in cima molto oltre le tue previsioni, la cresta delle Saette e il trasferimento verso il Corchia diventeranno più lunghi di quanto tu possa sostenere.
Da tenere presente
Il rifugio Rossi, alla Foce di Mosceta, è il riferimento logistico di tutta questa zona: vale la pena sapere se è aperto e avere il numero in tasca prima di partire. Non per il caffè — per sapere dove andare se qualcosa va storto.
La vetta in breve
Come si conferma.
La traccia GPS della tua giornata deve passare entro il raggio indicato sulla mappa, e serve una fotografia scattata in cima durante l’uscita. Da che parte ci arrivi, lo scegli tu.
- Quota
- 1.711 m
- Tolleranza
- 60 m
- Latitudine
- 44.04330
- Longitudine
- 10.33250
Fa parte di
Vai in montagna in autonomia e sotto la tua responsabilità. Controlla il meteo, studia il percorso sulla carta, di’ a qualcuno dove vai.
La vetta è facoltativa, il ritorno no.